patto generazionale definitivo

UE: via libera alla ‘’tassonomia green’’

-Articolo scritto da Francesco Saverio Persico, laureando in Economia e Management presso l’Università degli Studi di Salerno.

Approvazione del regolamento da parte dell’Unione Europea che favorisce la classificazione dei cosiddetti ‘’investimenti sostenibili’’, finalizzata a fornire ad imprese e investitori un quadro comune e generale per incentivare finanziamenti dal settore privato in attività che possano definirsi ecosostenibili.
Il 17 Dicembre 2019, la Commissione Europea ha approvato l’accordo politico raggiunto tra il Consiglio UE e il Parlamento europeo per la definizione del testo di un regolamento, contenente un elenco e dei precisi criteri per stabilire se e quando un’attività economica si possa definire ecosostenibile, ribadendo la necessità di attuare l’accordo di Parigi siglato nel 2016 . Dopo una serie di rinvii tra Commissione Europea, Parlamento e Consiglio, il 18 Giugno 2020 è stata approvata la prima legge al mondo che va a definire un sistema di classificazione comune per quanto riguarda gli investimenti ecosostenibili.


A chi/cosa verrà applicato tale regolamento?
In base all’art.1 del regolamento , quest’ultimo riguarderà tutte le misure adottate dagli stati membri o direttamente dall’UE che vadano a fissare degli obblighi per i partecipanti al mercato finanziario o per gli emittenti in relazione a prodotti finanziari o obbligazioni societarie classificabili come investimenti ecosostenibili, ma anche ad imprese ed partecipati ai mercati che mettono a disposizione prodotti finanziari.


Cosa s’intende per investimento ecosostenibile
Secondo il provvedimento in questione, la ‘’tassonomia green’’ verrà applicata a ben sei obiettivi ambientali fissati dall’UE:
• Mitigazione dei cambiamenti climatici
• L’adattamento ai cambiamenti climatici
• l’uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine
• la transizione verso un’economia circolare
• la prevenzione e il controllo dell’inquinamento
• la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Un investimento, quindi, può dirsi fondamentalmente ecosostenibile qualora vada a contribuire in modo sostanziale al raggiungimento di uno dei sei obiettivi sopra elencati, e non comporti nessun tipo di danno ambientale .
A proposito di ciò, Paolo Masoni, membro del gruppo tecnico di esperti per la finanza sostenibile istituito dalla Commissione europea, in un webinar organizzato il 15 Aprile 2020 dal Forum per la finanza sostenibile, va a individuare i sette settori che verranno inclusi nella tassonomia e sono i seguenti :
1) energia (principalmente solare, eolico, geotermico)
2) trasporto (mezzi di trasporto con zero emissioni dirette o emissioni molto basse)
3) acqua e rifiuti (raccolta differenziata, riciclaggio, digestione anaerobica, approvvigionamento idrico efficiente)
4) edifici (in coerenza con le direttive europee)
5) agricoltura e foreste (mantenimento e incremento delle riserve di carbonio, migliori pratiche in agricoltura)
6) industria (produzione di tecnologie e basse emissioni di carbonio, alluminio, acciaio, cemento, plastiche)
7) Ict (centri di elaborazione dati)


Qual è l’obiettivo principale della ‘’tassonomia green’’?
Attraverso questo sistema di classificazione, l’UE si prefigge l’obiettivo di divenire ‘’climaticamente neutra’’ entro il 2050 e di raggiungere gli obiettivi esposti nell’accordo di Parigi entro il 2030, tra cui la riduzione del 40 % dell’emissione di gas a effetto serra rispetto ai livelli del 1990.

Figura 1 – Emissioni totali di gas a effetto serra e obiettivi per il 2030


Infine la Commissione europea dovrà entro fine anno redigere il primo elenco di attività economiche sulla base dei primi due obiettivi indicati precedentemente (mitigazione e adattamento), che poi entrerà in vigore a partire dal 2022.


1 ‘’L’accordo di Parigi stabilisce un quadro globale per evitare pericolosi cambiamenti climatici limitando il
riscaldamento globale ben al di sotto dei 2ºC e proseguendo con gli sforzi per limitarlo a 1,5ºC. Inoltre punta a
rafforzare la capacità dei paesi di affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici e a sostenerli nei loro sforzi.’’
https://ec.europa.eu/clima/policies/international/negotiations/paris_it
2 https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-14970-2019-ADD-1/en/pdf
3 https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2019/12/18/sustainable-finance-eu-reaches-political-
agreement-on-a-unified-eu-classification-system/

4 https://www.youtube.com/watch?v=iGdUEEVb6B4
5 https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2019:0559:FIN:IT:PDF

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