patto generazionale definitivo

Educazione Finanziaria: La mappa dell’investitore intelligente

Articolo di Giacomo Bettazzi, consulente finanziario @bancamediolanum

Così come sarebbe paradossale crescere un figlio tenendolo fermo così diventa sbagliato tenere fermo il nostro denaro facendogli perdere qualsiasi occasione di crescita. Ed importante diventa anche usare le parole giuste: avere dei soldi da investire non è un problema ma una grande opportunità. Date tali premesse scopriamo quindi quanto è cambiato il mondo degli investimenti finanziari e scopriamo quanto dobbiamo essere pronti a cambiare noi.

BANCHE IERI BANCHE OGGI

Sino a qualche tempo fa tutti gli istituti bancari si potevano dire più o meno simili nella sostanza e quindi la scelta della banca non rappresentava un tema centrale nel contesto quotidiano di ciascuno di noi. Una banca la si trovava, neanche sapendo come, ce la ritrovavamo. Spesso quella più vicina a casa, quella del nonno, quella dei genitori. Spesso quella della nostra città, con il nome del nostro paese, come se il nome fosse un valore in sé. La cronaca recente ci ha però messo di fronte a storie ben diverse, facendoci riflettere sulla scelta della propria banca.

Scegliere bene la propria banca deve essere un dovere categorico. Non possiamo più lasciare al caso tale decisione, dobbiamo fare la nostra parte, dobbiamo sceglierne una sana, solida.

L’indicatore principale è il CET1, che ci indica la quota di capitale rispetto ai rischi sostenuti dalla banca. Più alto è meglio è. Ad oggi sono molte le banche che hanno questo valore più alto rispetto a quello minimo stabilito dalla legge ed è tra queste che noi dovremmo scegliere la nostra.

TASSI ZERO RENDIMENTI ZERO

Il contesto di fondo è radicalmente cambiato. Siamo nell’era dei tassi zero e dei tassi negativi, impensabili fino a qualche anno fa. Quando i tassi sono bassi, inferiori al tasso di inflazione, ogni risparmio perde valore e potere d’acquisto. In questi casi il nostro patrimonio non respira e non riesce a crescere. I rendimenti non sono più dove eravamo abituati a trovarli ma sono altrove, dove i soldi “lavorano” e fanno lavorare l’economia. Investire solo in ciò che si conosce non è la scelta più saggia ma è la scelta più superficiale. Ciò perché tale atteggiamento era sopportabile un tempo, quando rendimenti sufficienti si trovavano in strumenti conosciuti ma oggi, come già detto, i rendimenti sono altrove e i nostri risparmi hanno bisogno di respirare aria nuova.

ESEMPIO DI RENDIMENTO BTP TEDESCHI DA 1 MESE A 30 ANNI, TUTTI NEGATIVI.

Da : sole24ore, articolo di Morya Longo 06/08/2019

PIU’ ESIGENZE MENO DISPONIBILITA’

E le spese sono sempre di più. Oggi ai nostri soldi chiediamo molto. Gli stili di vita sono cambiati, si vive di più, si invecchia più tardi e per tutti questi motivi servono soldi, sempre più soldi. Non solo, ovviamente, ma servono anche loro. Siamo pieni di sogni e dobbiamo essere bravi a trasformarli in obiettivi. Occorrono i valori e servono le risorse.

CAMBIAMENTO, APPROFONDIMENTO E AFFIANCAMENTO

I cambiamenti più evidenti per la nostra vita (finanziaria) quindi sono essenzialmente su due fronti: le banche e i tassi di interesse. La scelta di una banca e quella di un investimento finanziario o immobiliare era semplice e scontata: la banca più comoda e l’investimento sicuro e redditizio. Ma su entrambi i fronti le cose sono mutate. Le banche non sono più quelle di prima e il rendimento non è più dove era una volta, basti pensare ai titoli di stato o agli immobili. Ogni cambiamento è una sfida, che sembra quasi impossibile affrontare. Senza un aiuto c’è il rischio di non cambiare mai e continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto, continuando a sbagliare. C’è l’obbligo di informarsi molto e il bisogno di mettersi accanto figure professionali e di farsi seguire da personale comprensivo, riservato, preparato e paziente.

@redazione

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